network_28.03.09

Lo spazio non è generalmente isotropo e omogeneo: è permeato infatti da campi di forze, sotto forma di poli attrattivi/repulsori e linee di interazione, in grado di modificarne la “geometria” e la struttura. E’ possibile rappresentare questi campi di forze come una rete strutturale, modificata nella topologia da punti di attrazione, che ne influenzano la morfologia dello spazio: ognuno di questi punti presenta una intensità che influenza l’intorno e configura ogni volta disposizioni differenti di linee di forza e possibilità di interazione.  Anche il numero dei poli modifica il sistema: un numero esiguo ma ben distribuito permette la creazione di un loop continuo.

Segue il codice in Rhinoscript

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